LA CORSA SPAZIALE CINESE

un'analisi geo-politica

di Jacopo D. Cordero

All’alba del XXI secolo i legami sociali e politici che davano forma al mondo nel precedente centennio si muovono creando nuovi disequilibri, riposizionando gli allineamenti politici, aprendo alcuni confini e chiundendone altri. 

Se gli ultimi cento anni avevano visto la predominanza incontrastata degli Stati Uniti, ora forse giunti al loro apice politico, militare ed economico, nel breve termine non si può dubitare che il grande colosso nordamericano, se la storia ci insegna bene, subirà una caduta.

Come e quando non si può dire, ma già due concorrenti sono in attesa di ridefinire i loro ruoli nell’arena internazionale. Mentre l’Unione Europea espande e forgia la propria identità in modo burocraticamente lento, cercando di non scombussolare il vicino al di là dell’Atlantico, la Cina sta emergendo a ritmo incalzante per rivendicare uno spazio e per prendere in mano le redini del proprio destino. In nessun altro settore questo aspetto emerge maggiormente se non in quello dell’esplorazione spaziale.

Per decenni la nazione più popolosa del mondo ha vissuto in un isolamento auto-imposto, ma ora si fa avanti per sfidare il mondo come potenza economica, culturale ed, inevitabilmente, militare. Come la Guerra Fredda accelerò la corsa allo spazio, portando l' uomo sulla Luna, così ora l’agone spaziale è spinto dal desiderio di ottenere – e conservare – un vantaggio militare su quello che si può definire l' “higher ground”. Ma non solo.

La corsa spaziale cinese è iniziata tardi ma in in meno di due lustri ha compiuto e compierà passi da gigante. Queste le tappe principali:

Yang Liwei, primo astronauta cinese, porta Shenzhou 5 in orbita il 15 ottobre 2003.

Il 12 ottobre 2005 intorno alle 21 Beijing Time, la Cina manda nello spazio due taikonauti, Fei Junlong e Nie Haisheng, dal Jiuquan Satellite Launch Center nel nordovest della China per compiere “orbital maintenance operations”.

Mentre i due astronauti erano ancora in orbita, sulla terra si stavano già progettando i prossimi due lanci.

Han Hongyin del Shanghai Academy of Spaceflight Technology, l’ingeniere che ha progettato il sistema di propulsione, afferma che prima di lanciare una stazione spaziale in orbita la Cina farà esperimenti mirati come nella prossima missione Shenzhou 7 nel 2007 in cui i due astronauti eseguiranno una “passeggiata” spaziale. Shenzhou 8 invece farà un esperimento di aggancio con un target spaziale ancora da definire.

Zhang Bainan – capo progettista del sistema aerospaziale cinese – afferma che il veicolo della missione Shenzhou 8 sarà quello finale per ogni missione futura. Se vi saranno cambiamenti, per far fronte alle esigenze specifiche di ogni missione, questi non intaccheranno la forma, i sistemi di controllo e i protocolli di trasmissione dei dati.

La crème degli ingenieri cinesi di ogni disciplina è impiegata nel settore aerospaziale: è di recente pubblicazione la notizia che il computer cinese più potente, Dawning4000A, che si trova a Shanghai, verrà impiegato per scopi aerospaziali. Il suo utilizzo verterà su simulazioni riguardanti il primo modulo di attraccaggio (docking module) un tassello fondamentale per il futuro obiettivo di costruire una stazione spaziale.

Li Genguo, un manager del Shanghai Supercomputer Center, afferma che il computer in questione può effettuare calcoli per testare aeroplani in poco tempo: se prima vi si impiegavano mesi ora è questione di ore. Ma le operazioni per simulare un attraccaggio spaziale sono decisamente più numerose e complicate rispetto a quelle per un aereoplano, nonostante Dawning4000A possa compiere 11 trillioni di calcoli al secondo. Un computer normale come i desktop che sono comunemente in uso impiegherebbe un mese per compiere anche solo l’operazione più semplice.

Alcuni articoli ed interventi sul tema dell'Astronautica Cinese 

L'X Prize e l'Astronautica Mercantile - M. Martin-Smith

Il primo astronauta Cinese in orbita terrestre

China in Space - M. Martin-Smith

Shenzhou 5: First Report from Orbit - S. Coniglio

The Yang Liwei's flight on Shenzhou 5 - A. Autino

China Puts Man In Orbit Joining Elite Space Club - Larry Kellogg

Space Age debate: Chinese in space? - Stephen Ashworth

Un Programma Spaziale Popolare - M. Martin-Smith

Marte e la Luna - A. Autino

 

 [002.JC.TDF.2006 - 08.01.2006]